Mmm, un corso della storia alternativo, magari… La vittoria di Adrianopoli dà nuovo vigore all'Impero, Roma riconquista l'oriente e si arriva al 700 sotto il segno dell'Aquila! Oppure un mago romano, un druido celta, uno stregone germanico inventa con sette secoli d'anticipo la macchina a vapore…
Se può interessare un'idea di storia alternativa vi consiglio la lettura di “La svastica sul sole”
Non c'è molto da dire sulle ambientazioni, quelle storiche, permettono di far immediatamente sapere (si suppone) gli stili di vita e di pensiero che erano proprie del periodo, per cui un giocatore si troverà subito a capire quello che alla fine ci si aspetta che faccia per arrivare a vincere.
Io personalmente amo le ambientazioni alternative o fantascientifiche/Futuristiche con richiami alla realtà attuale o storica. C'è da lavorare un sacco per far conoscere l'ambientazione, ma se l'ambientazione merita, il gioco sarà la ciliegina sul dolce che tanti vorrebbero mangiare.
Forse meglio antica Grecia steampunk I filosofi guidati da Aristotele che modificano le creature naturali creando mutazioni (minotauri, centauri ecc) e gli scienziati guidati da Archimede che creano mortali macchine a vapore
Liberamente ispirato a LEVIATHAN di Scott Westerfeld (steampunk per ragazzi nella prima guerra mondiale)
Il problema dello steampunk in epoca precristiana è che c'è veramente un abisso tecnologico difficile da rendere “realistico”.
Voglio dire: lo steampunk propone uno scenario alternativo rispetto alla realtà, in cui – grossomodo – la tecnologia basata sul vapore e sulla “meccanica” prevale su quella basata sull'elettricità e l'informatizzazione. Se questo viene messo in un contesto vittoriano, ok. Cambiano molti oggetti comuni, ma più in maniera visiva che funzionale. Se piazzi lo steampunk nell'antica grecia… beh, intanto non ci si verga più con le spade, ma coi fucili. Non si viaggia più coi cavalli, ma con carrozze a vapore. La storia muterebbe più che radicalmente (l'esercito persiano avrebbe bellamente raso al suolo il passo delle Termopili con un paio di macchine da guerra, e battuto gli ateniesi a Salamina grazie ad avvenieristici sottomarini).
Semmai, vedo più utilizzabili il Clockpunk o, ancora meglio, il “sandal-punk”, che parte appunto dal presupposto che la civiltà classica “scatti” a livello tecnologico e metta a punto alcune invenzioni simil-industriali (ma, al solito, qualsiasi barlume di coerenza storica va a ramengo…)
A 'sto punto forse varrebbe la pena puntare su uno Steampunk Fantasy classico ma giocato molto su un setting originale, sforzandosi di “inventare” macchine funzionali finora non utilizzate.
Scusate il pippone ma mi sono dovuto fare ricerche notevoli sull'argomento a causa di 011 (che è un ibrido fra Steampunk e Mythpunk), e morivo dalla voglia di dire la mia
Potresti prevedere un evento che aggiunge elementi tecnologici in un periodo impossibile.
Se fosse ritrovata una qualche forma di tecnologia nel mondo? E da questa si partisse in uno sviluppo tecnologico improbabile?
Un po alla Ultima in cui trovavi sparsi nella mappa pezzi di dischi volanti e potevi anche usare armi tecnologiche. In Ultima VII era evidente! Di Fantasy comunque in questo stile c'è ne sono molti, uno l'ho anche acquistato ultimamente si chiama Arcane Steel anche se è un Tecnologico + Fantasy(ambientazione carina), magia tecnlogia.
Certo una fusione divinità, tecnologia Steam sarebbe figo. Giò
Infatti da appassionato di steampunk aspetto di vedere 011 (come il prefisso di Torino…così me lo ricordo)
Lo steampunk greco in effetti è un po' estremo ma a una popolazione divisa tra chi combatte con i mutanti (minotauro, centauri, satiri, ciclopi in puro stile fantasy) bestioni feroci e difficilmente controllabili e chi combatte con ingegnosi macchinari, rumorosi, difficilmente manovrabili e che si possono guastare (cavallo di Troia, colosso di rodi, ali di icaro) è affascinante. Escluderei la polvere da sparo relegandola a segreto oscuro dell'estremo oriente…
Infatti da appassionato di steampunk aspetto di vedere 011 (come il prefisso di Torino…così me lo ricordo)
Lo steampunk greco in effetti è un po' estremo ma a una popolazione divisa tra chi combatte con i mutanti (minotauro, centauri, satiri, ciclopi in puro stile fantasy) bestioni feroci e difficilmente controllabili e chi combatte con ingegnosi macchinari, rumorosi, difficilmente manovrabili e che si possono guastare (cavallo di Troia, colosso di rodi, ali di icaro) è affascinante. Escluderei la polvere da sparo relegandola a segreto oscuro dell'estremo oriente…
state parlando di Sandalpunk, ripreso anche nel browsergame Ikariam della gameforge. puo' essere interessante all'inizio… ma questo genere di ambientazioni risultano un po' di nicchia e dopo un po' sono stucchevoli. meglio un sano e pacifico mitragliatore con lancia granate… no?
In UNO Extreme! compare uno smazzatore automatico a pile che sostituisce il mazzo pesca. All'atto di pescare quindi il giocatore attiva lo smazzatore, il quale può rilasciare un numero casuale di carte che va da 0 a 8.
state parlando di Sandalpunk, ripreso anche nel browsergame Ikariam della gameforge. puo' essere interessante all'inizio… ma questo genere di ambientazioni risultano un po' di nicchia e dopo un po' sono stucchevoli. meglio un sano e pacifico mitragliatore con lancia granate… no?
Se può interessare un'idea di storia alternativa vi consiglio la lettura di “La svastica sul sole”
Letto e riletto, peccato che Dick non abbia mai dato seguito come aveva intenzione di fare!! C'era anche un film ispirato al romanzo, mi pare, con Rutger Hauer…
Infatti da appassionato di steampunk aspetto di vedere 011 (come il prefisso di Torino…così me lo ricordo)
Lo steampunk greco in effetti è un po' estremo ma a una popolazione divisa tra chi combatte con i mutanti (minotauro, centauri, satiri, ciclopi in puro stile fantasy) bestioni feroci e difficilmente controllabili e chi combatte con ingegnosi macchinari, rumorosi, difficilmente manovrabili e che si possono guastare (cavallo di Troia, colosso di rodi, ali di icaro) è affascinante. Escluderei la polvere da sparo relegandola a segreto oscuro dell'estremo oriente…
Beh, più che Steampunk questo è proprio Mythpunk… e comunque è una figata
Ripensavo anche alle armi da fuoco: se la tecnologia di riferimento è “a vapore”, si potrebbero inserire armi da fuoco molto rudimentali, lente e imprecise… perchè è un po' strano che costruiscono macchine a combustione e non si siano accorti che mischiando carbone, zolfo e salnitro la roba esplode Ancora meglio… le armi “da fuoco” sono talmente rudimentali, lente e imprecise che non ha senso usarle: meglio grosse balliste idrauliche, trabucchi a vapore, e così via.
Comunque ti consiglio di cercare qualcosa di sandal-punk, purtroppo non si trova granchè… io ho sempre trovato fighissimo per un gioco il mondo di Inne Pieśni di Jacek Dukaj, ma è ancora un altro genere (anche se si rifà alla grecia antica).