L’anno scorso, più o meno in questo periodo partorii l’idea di un megafantasy e vi chiesi se era il caso che lo facessi veramente. Ora quel fantasy mi soddisfa pienamente nella sua forma attuale e non può più focalizzare le mie energie creative: può solo aspettare che qualcuno se ne interessi per trovare la sua strada definitiva.
Ieri ho concepito una nuova idea che va a colpire esattamente lo stesso target americanofilo trascurato da quasi tutte le case editrici italiane.
L’idea è che ognuno si faccia la sua sezione per lo studio e il controllo dell’emergenza extraterresti composta da agenti specializzati reclutati e spesso rimpiazzati per frequenti perdite e strutture che possono essere fatte nascere per sfruttare le nuove conoscenze acquisite da questi incontri del terzo tipo. Il tutto in concorrenza con le altre agenzie simili per accaparrarsi i maggiori finanziamenti delle organizzazioni mondiali.
Ho già tutto il concept in mente (notte quasi insonne) e mi pare decisamente e elegante, originale senza essere spiazzante, può essere completamente iconizzato e ha l’aria di poter essere giocato in tempi rapidi. Ho anche la speranza di poter ficcare il regolamento entro le famose 10.000 battute del premio Archimede.
Materiale: 2 mazzetti di 100 carte con differenze in fronte e retro, plancetta quasi inutile, un poco di soldi, un dado.
Ovviamente richiede un sacco di lavoro perchè ci sono 400 facciate di carte poco ripetitive da buttar giù.
Che mi consigliate? Mi butto un’altra volta in una cosa che mi prende parecchio con non sò che possibile appeal abbia per gli editori italiani (lo so che dovrei guardare oltre le frontiere ma rimettermi ad imparare l’inglese è una cosa che non sono ancora pronto ad accettare) o lascio perdere e mando avanti gli altri progetti che mi prendono meno ma possone essere accettati più facilmente?
PS. Il gioco è prende ispirazione da un vecchio videogioco che mi ha sempre affascinato ma in realtà non ho MAI provato. Se altri sono stati colti da questa passione e vogliono darmi una mano si facciano avanti…
Dove stiamo andando?
Non lo so... ma ci arriveremo molto velocemente.
Anch’io sono un grandissimo fan di quel grandissimo gioco del grandissimo Sid Meyer. Tutti dovrebbero almeno provarlo. http://asmo.jakki.org/files.html
Sono curioso di sapere come farai a simulare le fasi tattiche.
Fallo fallo fallo…
Anch’io sono un grandissimo fan di quel grandissimo gioco del grandissimo Sid Meyer. Tutti dovrebbero almeno provarlo. http://asmo.jakki.org/files.html
Sono curioso di sapere come farai a simulare le fasi tattiche.
Fallo fallo fallo…
Ach… e’ vero. E’ che praticamente tutti i miei giochi preferiti sono suoi… così gli ho attribuito anche UFO.
Su BGG c’e’ anche un semi progetto di boardgame.
Sono curioso di sapere come farai a simulare le fasi tattiche.
Fallo fallo fallo…
Stavolta non le simulo. Do al gioco un’impronta stretegica e risolvo le fasi tattiche con un confronto di valori e, al limite, un tiro di dado per le perdite.
Voglio mettere l’accento sull’amalgama di squadra e l’esame dei resti alieni.
Dove stiamo andando?
Non lo so... ma ci arriveremo molto velocemente.
Per Linx> Forse potresti anche inserire almeno la possibilita’ di reperire piu’ o meno agevolmente il materiale alieno per non renderlo troppo monotono, ma condivido la scelta di non approfondire gli scontri tattici: non e’ cosa da riprodurre con un gioco di carte.
Per Stef> Nival… Quei ragazzi russi mi sono debitori di centinaia di ore di sonno e decine di giochi non finiti per colpa del meraviglioso Heroes of Might and Magic V, gestionale a turni.
Siamo un po’ OT?
Spiegato alla cazzo ovviamente sembra proprio un gioco piatto, ma se lo farò è perchè ho trovato una giusta dose di originalità non solo perchè mi piace l’ambientazione e voglio “forzare” un gioco. Il tema si adatta perfettamente alla mia meccanica e chi ha provato Shadows in the fog può immaginare quanto mi piacerebbe inglobale le fasi combattimento con gli alieni in modo più immersivo.
Ma in questo caso sarebbe semplicemente troppo.
Come dici tu, Stef, quella fase è irriproducibile o, meglio, non ne guadagnerebbe a portarla fuori dallo schermo del PC.
Dove stiamo andando?
Non lo so... ma ci arriveremo molto velocemente.
Per Linx> Forse potresti anche inserire almeno la possibilita’ di reperire piu’ o meno agevolmente il materiale alieno per non renderlo troppo monotono
Sul retro di ogni carta incontro c’è del materiale alieno ricavato dallo stesso. E’ praticamente il fulcro del gioco.
Dove stiamo andando?
Non lo so... ma ci arriveremo molto velocemente.
Io sto scrivendo un gioco simile per l’iPhone….
Quadrati isometrici a palla e matemagica a balocchi, iniziativa a stack comune alla giappo
e via andare!
Gli strategici a turni in isometrica (tipo UFO, ma soprattutto Disgaea) sono i miei giochi preferiti in ASSOLUTO!!!!
Anche a me piacciono un casino. A partire da Laser Squad per Amiga in avanti fino a quel gioco di cui mi sfugge il nome dove portavi avanti un gruppo di marine in mezzo ad alieni con armi che tendevano a riscaldarsi e incepparsi e uomini che finivano in panico se prendevano duri colpi. Con una forte componente di sviluppo dei personaggi. Prima o poi mi scapperà anche qualcosa del genere ma purtroppo in UFO non risulterà niente del genere
Dove stiamo andando?
Non lo so... ma ci arriveremo molto velocemente.
Io sto scrivendo un gioco simile per l’iPhone….
Quadrati isometrici a palla e matemagica a balocchi, iniziativa a stack comune alla giappo
e via andare!
Gli strategici a turni in isometrica (tipo UFO, ma soprattutto Disgaea) sono i miei giochi preferiti in ASSOLUTO!!!!
Piero
Disgaea… 😆 Heroes of M&M che belli… Piero prova Atelier Iris 3, ha qualcosa di Disgaea, oppure ovviamente FF Tactics per la PSP. Ma anche Persona 3 per Ps2.
Scusate l’OT.
Linx… temo che se lo farai mi toccherà comprarti anche questo… UFO… quante ore di divertimento da ragazzo
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